Archivio della Categoria 'Libri'

PER CHI SUONA LA CAMPANA (For Whom the Bell Tolls), di Ernest Hemingway, 1940

sabato 14 dicembre 2013

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Romanzo intenso, immerso nella guerra civile spagnola 35-39, una guerra che ha sollecitato gli animi della grande maggioranza degli intellettuali nel periodo che ha preceduto immediatamente il secondo conflitto mondiale. Da una parte una repubblica che si era resa libera e che stava cercando, fra mille contraddizioni, di costruire uno stato moderno; dall’altra il fascismo rampante intenzionato a distruggerla e a prendere il potere. Da una parte le pressioni di un’opinione pubblica sui governi degli stati democratici, come Francia, Inghilterra, Stati Uniti, e sul governo comunista dell’URSS (gli stessi stati che costituirono dal ’39 in avanti l’alleanza contro la Germania di Hitler); e dall’altra l’intervento statale degli stati fascisti, in primo luogo Germania e Italia, che con il loro impegno militare resero possibile la vittoria di Franco.

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AVERE E NON AVERE (To Have and Have Not), di Ernest Hemingway, 1937

giovedì 21 novembre 2013

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Si tratta di un romanzo sorto dalla fusione di tre novelle, tutte e tre con protagonista Harry Morgan. Harry vive nelle isole della Florida, ed è proprietario di una barca a motore di 11 metri. La affitta a turisti amanti della pesca che accompagna nel braccio di mare in direzione di Cuba, dove si origina la Corrente del Golfo.

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I BUDDENBROOK, di Thomas Mann, 1901

martedì 12 novembre 2013

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È il primo romanzo di Thomas Mann: la saga di una ricca famiglia di commercianti di Lubecca in un periodo che va dal 1835 al 1875. Sulla scena scorrono quattro generazioni: Il vecchio Johann Buddenbrook; suo figlio Johann junior, il console; il nipote Thomas, il senatore; e il piccolo Hanno, figlio di quest’ultimo. È opportuno dire subito che la famiglia protagonista del romanzo è il ritratto della famiglia di Mann. Questa identificazione, anche se è certa dal punto di vista storico, non sembra influenzare lo scorrere del romanzo, che dei personaggi, dell’ambiente e delle vicende fa una ricostruzione compiuta con uno sviluppo autonomo. Il romanzo, accolto con diffidenza alla sua uscita, ha acquistato via via sempre maggio popolarità, ponendosi come uno dei maggiori successi editoriali.

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VERDI COLLINE D’AFRICA (The Green Hills of Africa), di Ernest Hemingway, 1935

domenica 8 settembre 2013

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L’autore avverte già all’inizio che il romanzo è il racconto di un safari da lui fatto nel 1933-34 in Africa, assieme alla moglie Pauline Pfeiffer. E avverte che lo scopo è quello di mettere a raffronto un romanzo su fatti realmente accaduti da persone realmente esistenti, con romanzi costruiti in base a immaginazione fantastica.
Il safari, cominciato nel dicembre del 1933, fu ben presto interrotto per un’infezione amebica che costrinse lo scrittore a un periodo di ricovero a Mombasa. Esso riprese poi alla fine di febbraio dell’anno successivo e durò fino alla metà di aprile nell’area che si estende attorno alle rive del lago Manyara in Tanzania (allora Tanganica) e lungo la Rift Valley.
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DELITTO E CASTIGO (Преступление и наказание), di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, 1866

venerdì 6 settembre 2013

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Parlare di Delitto e Castigo è un’impresa non facile. La trama di per sé è semplice. Rodja Raskol’nikov uccide una vecchia usuraia, Alëna Ivanovna, per derubarla. Mentre commette l’omicidio, compare inaspettatamente la sorella della vecchia, Lizaveta, così Rodja è costretto ad uccidere anche lei. Delitto. Il romanzo si svolge attorno alla pressione psicologica che il delitto esercita su chi l’ha commesso, finché, proprio nell’ultima parte, la soluzione del problema esistenziale finisce con la confessione alle autorità, il processo e la condanna ai lavori forzati. Castigo.
Questa semplice trama introduce e sviluppa in una concezione di vita che contrappone in modo drammatico quello che è definibile come principio di supremazia, proprio di coloro che si ritengono esseri superiori, a una concezione umanitaria di comportamento.
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