Pensando al mondo dei bambini, c’è invece il rammarico di come venano «aggrediti con troppi giocattoli, da un consumismo che è uno sfacelo». Forse solo i giorni della crisi potranno dirci se riusciremo a volar pagine.
Il tema è delizioso. «Questo è un bel gioco, perché fa leva sulla potenza interiore e sulla visione grazie alla quale, con un piccolo salto, hai l’illusione di raggiungere il cielo». L’artista del “mento” sceglie la sincerità senza doppio fondo: «Ai bambini non si mente, semmai hanno diritto loro a mentire agli adulti, in un modo comunque puro».
Patrizia Soffientini
Da Libertà, sabato 18 aprile 2009.