Xerra cancella sezioni della realtà, pone in rilievo figure secondarie, aspetti marginali, Xerra dunque vuole recuperare una sezione del mondo che è cancellata, che è rimossa; esaminando i dipinti antichi che sono frammentati e ricomposti, le sezioni isolate di quelli, i «vive», insomma che Xerra dispone sulla loro superficie di racconto, si scopre che è sul rimosso, sul marginale che si appunta il suo interesse. Dunque il sistema della cancellatura e dell’affioramento dei particolari è un modo per recuperare ciò  che viene escluso, esattamente come lo specchio al posto dell’immagine sulla pietra tombale era un modo per recuperare il fatto della nostra stessa morte, un fatto cancellato.
ARTURO CARLO QUINTAVALLE
Vive – Copertina
Vive - pag. 8
Vive - pag. 9
Vive - pag. 12
Vive, 1975. Collage e tempera su telaio interinale, cm 80x110
Vive - pag. 14
Ritratto di Ezra Pound, 1975. Serigrafia a quattro colori e matita. Edizione in 60 esemplari, 18/60, cm 35x25
Vive - pag. 16
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Vive - pag. 18
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Vive - pag. 39
Vive - pag. 40
Vive - pag. 41
Vive - pag. 42
Vive - pag. 43
Vive - pag. 44
Vive, 1972, tecnica mista su carta intelata – 48,5x70 cm
Correzione, 1974, tecnica mista su carta – 34x23.9 cm
 
VIVE