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	<title>Commenti a: ANTEPRIMA GOGO NO EIKO, di Jacopo Feliciani</title>
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	<description>Riflessioni su un po&#039; di cose</description>
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		<title>Di: Pablos</title>
		<link>https://www.dicoseunpo.it/blog/2010/06/17/748/#comment-3885</link>
		<dc:creator>Pablos</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 11:43:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; un viaggio nelle profondità più intime e nascoste della cultura.  Una ricerca quasi estetica del bello nel dramma che oggi, dalle notizie dei giornali, parebbe consumarsi con &quot;tranquilla&quot; normalità. C&#039;è una ricerca nel sentimento, una forte esigenza di comunicazione e non di fornire semplici notizie di cronaca nera. La presentazione e le immagini della scena contengono la bellezza ed il mistero, il dramma e la sensualità, con la chiarezza ed il minimalismo del &quot;sentire&quot; nella cultura giapponese. Di certo, sarà stato un forte impatto emotivo  per il pubblico del Festival dei due Mondi e per Spoleto. Sarà riuscito a rompere il muro della non cultura moderna, uscendo dal teatro, riversandosi nelle vie della città, mostrando ancora una volta il vero sentimento chiaro e forte, nudo ed esplicito senza la paura del &quot;chiacchericcio&quot; del sottofondo?

Pablos]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un viaggio nelle profondità più intime e nascoste della cultura.  Una ricerca quasi estetica del bello nel dramma che oggi, dalle notizie dei giornali, parebbe consumarsi con &#8220;tranquilla&#8221; normalità. C&#8217;è una ricerca nel sentimento, una forte esigenza di comunicazione e non di fornire semplici notizie di cronaca nera. La presentazione e le immagini della scena contengono la bellezza ed il mistero, il dramma e la sensualità, con la chiarezza ed il minimalismo del &#8220;sentire&#8221; nella cultura giapponese. Di certo, sarà stato un forte impatto emotivo  per il pubblico del Festival dei due Mondi e per Spoleto. Sarà riuscito a rompere il muro della non cultura moderna, uscendo dal teatro, riversandosi nelle vie della città, mostrando ancora una volta il vero sentimento chiaro e forte, nudo ed esplicito senza la paura del &#8220;chiacchericcio&#8221; del sottofondo?</p>
<p>Pablos</p>
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		<title>Di: Raul Gabriel</title>
		<link>https://www.dicoseunpo.it/blog/2010/06/17/748/#comment-3867</link>
		<dc:creator>Raul Gabriel</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 06:16:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Come nei frammenti del dna si disperde e si ricompone l&#039;identità,la storia,la tragedia, gli istinti, come nel rigore delle notevoli astrazioni sceniche e musicali si dipana il disordine e la violenza di sentimenti contrastanti e a tinte forti,
in quet&#039;opera di notevole spessore classico e contemporaneo insieme, mi fa pensare in qualche modo ad un caravaggio wagneriano-nipponico, che  riesce a com-prendere in una unica forma composita ed organica gli ossimori in cui si dipana  l&#039;avventura del genere umano nei suoi labirinti affettivi. L&#039;esercizio della  compressione e la disciplina della tragedia, centuplicano il dramma e distillano le sensazioni, determinando una pressione emotiva e cromatica degna di nota.
Gabriel]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come nei frammenti del dna si disperde e si ricompone l&#8217;identità,la storia,la tragedia, gli istinti, come nel rigore delle notevoli astrazioni sceniche e musicali si dipana il disordine e la violenza di sentimenti contrastanti e a tinte forti,<br />
in quet&#8217;opera di notevole spessore classico e contemporaneo insieme, mi fa pensare in qualche modo ad un caravaggio wagneriano-nipponico, che  riesce a com-prendere in una unica forma composita ed organica gli ossimori in cui si dipana  l&#8217;avventura del genere umano nei suoi labirinti affettivi. L&#8217;esercizio della  compressione e la disciplina della tragedia, centuplicano il dramma e distillano le sensazioni, determinando una pressione emotiva e cromatica degna di nota.<br />
Gabriel</p>
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		<title>Di: Pietro P.</title>
		<link>https://www.dicoseunpo.it/blog/2010/06/17/748/#comment-3855</link>
		<dc:creator>Pietro P.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 14:53:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Jacopo ci descrive la sintonia tra due culture apparentemente lontane con uno stile che fa nascere una profonda curiosità intellettuale. Bravo!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Jacopo ci descrive la sintonia tra due culture apparentemente lontane con uno stile che fa nascere una profonda curiosità intellettuale. Bravo!</p>
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		<title>Di: Marco S.</title>
		<link>https://www.dicoseunpo.it/blog/2010/06/17/748/#comment-3768</link>
		<dc:creator>Marco S.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 15:44:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Complimenti per il commento semplice e comprensibile anche per i non addetti ai lavori, andrò senz&#039;altro a vederlo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il commento semplice e comprensibile anche per i non addetti ai lavori, andrò senz&#8217;altro a vederlo.</p>
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