DIE FRAU OHNE SCHATTEN, alla Scala

19 aprile 1999

 im_01.jpg

È difficile pensare a questa rappresentazione senza sentire la necessità di trasferire agli altri l’entusiasmo che si è provato durante e alla fine dello spettacolo. Ma prima di parlare dello spettacolo, ho voglia di fare qualche 
considerazione sull’opera. Si tratta di un’opera complessa, forse 
neanche troppo ben conosciuta, perché poco rappresentata a causa delle 
difficoltà che presenta. In un’intervista alla RAI lo stesso Sinopoli 
ha affermato che sono pochi i direttori che attualmente l’hanno in 
repertorio, e quando ha provato a fare qualche nome si è fermato a 
quello di Sawallisch. E proprio Sawallisch ha diretto le precedente 
rappresentazione fatta alla Scala nel 1986, sempre con la messa in scena 
di Ponnelle, ripresa anche nell’attuale edizione.

Continua »

MAZEPA alla Scala

2 aprile 1999

 im_15.jpg

Mazepa. Con una “p” sola, come si ostinano a pronunciarlo e a scriverlo in caratteri cirillici i Russi. Va beh! Contenti loro! È un’opera bellissima. Bellissima dal punto di vista drammaturgico. Bellissima dal punto di vista musicale. Bellissima perché musica e drammaturgia si compenetrano in modo che raramente è dato di vedere.

Continua »

LA FORZA DEL DESTINO, alla Scala

27 febbraio 1999

 im_09.gif

Buon ultimo del NG ho potuto finalmente vedere anch’io La forza del destino alla Scala. Dirò subito che lo spettacolo mi è piaciuto molto. Ma prima vorrei fare qualche considerazione sull’opera.

Continua »

L’ANGELO DI FUOCO, di Prokof’ev alla Scala

31 gennaio 1999

 im_10.gif

Anzitutto un moto di disappunto: il cast della serata del 28 non era lo stesso della prima: anzi, era quasi completamente cambiato. Renata, che alla prima era interpretata da Elmira Veda, il 28 sera è stata interpretata da Larissa Gogolevskaja, una soprano russa (almeno dal nome; io non l’ho mai sentita), che concorreva, con probabilità di successo, con la Eaglen in quanto a metri cubi di spazio scenico occupato; Ruprecht, invece che da Leiferkus, era interpretato da Nikolaj Putilin; l’inquisitore invece che da Burchuladze, da Vladimir Vaneev, e così via. Il direttore era invece sempre Bartoletti.

Continua »

TURANDOT, dalla “Città proibita” di Pechino (Diretta TV)

28 dicembre 1998

Ho appena finito di ascoltare la Turandot, trasmessa da tele+. Si tratta dell’edizione eseguita a Pechino nella Città Proibita. Sul podio Zubin Metha, ma ho preferito dire “diretta da Zhang Yimou”.

Continua »