BENVENUTO A «DI COSE UN PO’»

 
 

IL CANTO DEL FIUME

 

ULTIMI INSERIMENTI

DATAROOM:

POETI

QUADRI: EDWARD HOPPER (18/03/2019)

QUADRI: AUGUSTE RODIN (8/04/2019)

QUADRI: CAMILLE CLAUDEL (9/04/2019)

QUADRI: PIERO GUCCIONE

(25/4/2019)

QUADRI: PAOLA FOPPIANI (27/05/2019)

QUADRI: HILMA AF KLINT (22/6/2019)

QUADRI: VASSILY KANDINSKY (13/07/2019)

QUADRI: KAZIMIR MALEVIČ (20/07/2019)

Voglio pensare come pensa il fiume.

Correre dalla fonte alla foce

come lui che entro le sue rive

non è mai lo stesso e sempre vivo

scorre nell’eternità

e incessantemente esiste.

Scalza tutto ciò che sfiora

e si porta dietro, lava e sciacqua

gli errori del tempo, i guai degli avi,

la fiducia dei nipoti, l’incredulità,

l’entusiasmo e i meriti, moderando

tutto in giusta misura.

Corri allora. Semplicemente come il fiume.

Dalla sorgente fino all’estuario.

E non dimenticare come sono belli

i grembi dei salici, dove il vento

nasconde i suoi canti,

e gli irraggiungibili orizzonti.


Tone Pavček (Traduzione di Jolka Milič)


Versione in lingua originale